La cucina e' la mia grande passione e sarei felice di condividere cio' che so con chi la pensa come me. Bisogna sempre confrontarsi nella vita in quanto adotto il motto campano che dice:(Nisciuno nasce imparato), non credo serva una traduzione!
"Benvenuti a tutti gli amanti della cucina mediterranea"
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sabato 13 febbraio 2010

Pesto alla trapanese (pistu a trapanisa)


E'un piatto tipico della cucina trapanese, di antiche origini.Si racconta che sia stato inventato presso il porto di Trapani dai marinai genovesi che pur di fare il loro pesto,sfruttavano le materie a disposizione.
È una salsa cruda. Gli ingredienti principali sono il basilico, il pomodoro, le mandorle.
La pasta utilizzata tradizionalmente sono i busiati, una pasta fresca, sorta di maccheroni attorcigliati con un ramo di buso, che è il fusto della disa. Si possono però utilizzare anche bucatini o linguine.
Gli altri ingredienti della ricetta "classica" sono: l'aglio , l'olio extra vergine d'oliva , il pecorino (non eccessivamente stagionato) grattugiato e il pepe nero.Dosi x quattro persone: 6 pomodori maturi, 50 g di mandorle sgusciate, 15-20 foglie di basilico fresco, 1 o 2 spicchi d'aglio, olio d'oliva, sale e pepe .Si pesta nel mortaio l'aglio insieme al sale e al basilico: ruotare il pestello, schiacciando e non martellando gli ingredienti lungo le pareti. Unire man mano dell'olio finché la salsa diventerà come crema.
Pestate a parte le mandorle spellate e crude, fino a farne diventare poltiglia, e quindi amalgamatele al pesto. Il tutto, infine, va mescolato alla polpa tritata fine dei pomodori (senza buccia), unendo infine altri due cucchiai d'olio. (Non frullare mai il tutto!)

miscelare il tutto aggiungendo un paio di cucchiai di pecorino grattugiato. C'è chi invece del formaggio, aggiunge sopra la pasta del pan grattato tostato (mollica). E d'estate, insieme al basilico, aggiungete anche un paio di foglie di menta fresca.

Magari il piatto non sara' semplicissimo da preparare ma vi assicuro che ne vale davvero la pena!

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